Abbandonare il bisogno di essere accettati | binario82counseling

Abbandonare il bisogno di essere accettati

By July 21, 2019pensieri e racconti

Quanto è un bisogno per la persona essere riconosciuta dal mondo esterno?

Per quanto mi riguarda lo è stato moltissimo.

Così forte quel bisogno di sentirmi vista e ascoltata, da offuscarmi la mente.
Come se improvvisamente mettessi una grande fascia dinnanzi ai miei occhi, scegliendo alla ceca a chi affidarmi,
a chi dare incondizionatamente,
a chi concedere la parte migliore di me.

Così, non vedendo, affidandomi solamente al mio cuore, ho iniziato a fantasticare sulla bontà, profondità, autenticità di chi avevo davanti.
Fino a crederci così tanto, da essere profondamente convinta che mai avrebbe potuto farmi del male.

E questo è successo tante e tante volte, rimanendo alla fine frustrata e dolorosamente delusa.

Ad un certo punto, la benda è caduta ed ho visto nel modo reale chi avevo davanti.

Certo nella vita sicuramente ho sbagliato, potevo essere aiutata? Sicuramente si.
Ma vedi il mondo non ti deve niente, ad ognuno tocca contattare ed accettare la propria responsabilità di avere dato il permesso a qualcun’altro di renderci così tremendamente fragili.

Io sono consapevole di chi sono oggi, sono fiera di me e questo mi rende talmente forte e fiera tanto da lasciare all’altro la responsabilità personale del proprio atteggiamento, giudizio, convinzione.

Davvero ad un certo punto, svegliandomi sono tornata a vivere la mia vita.

Quando ti conosci e rispetti i tuoi punti di forza come ogni singolo limite e fragilità, nessuno più potrà metterti all’angolo, semplicemente perché tu non lo concederai più.

Maturare un amore profondo per se stessi, essere capaci di riconoscersi da soli e di vederci in tutta la nostra unicità, è l’esperienza più faticosa e meravigliosamente coraggiosa che abbiamo il diritto di concedersi.

Ogni giorno cerchiamo di nutrire il bambino che risiede in noi, senza punirlo, parlandogli da adulto, interrompendo quel meccanismo che abbiamo imparato ad accettare.
Parliamo a noi stessi e trattiamoci come avremmo voluto facessero gli altri, solo noi possiamo conoscersi e sapere di cosa abbiamo bisogno veramente.
CONCEDIAMOCELO in questo passaggio temporaneo chiamato VITA!

La rabbia lasciamola scivolare in compassione profonda, per chi crede di sapere tanto e alla fine inconsapevolmente è vittima solo di se stesso.

Passa e vai oltre…

Buon cammino!

Olivia Giarrè

Leave a Reply